NEWS

Incontri “Tiramisù”

In questi due giorni, alcuni di noi hanno avuto l’occasione di ritrovarsi a Roma. Non è stato un aggiornamento, ma una sorta di incontro di conferma. Non è facile mantenere una coerenza con le modalità di relazione di cui siamo convinti in un contesto di lavoro attualmente. Le risorse sono sempre meno e, se da un lato la professionalità si mostra con la presa di responsabilità organizzative, queste impongono a volte delle priorità che sembrano in contrasto con la personalizzazione del servizio.  Ci siamo un po’ consolati a vicenda, riconfermando il nostro impegno e, soprattutto abbiamo discusso su alcune proposte di condivisione. Speriamo di poter presto dare notizia di nuove iniziative nel campo dei gesti di cura. Un caro saluto a tutti.

9 marzo 2009

 

Avviso

Abbiamo qualche problema con la redazione in questo periodo. La persona che se ne occupa è stata costretta a prendere del tempo per problemi familiari. Se qualcuno desidera collaborare ce lo faccia sapere. I compiti sono semplici: si tratta di cercare le novità presenti in rete sull’argomento del contatto in ambito di assistenza e riabilitazione, di scaricare la posta dall’indirizzo del blog e di riportare le notizie e i contributi.

Fateci sapere!

la Segreteria del gruppo di studio gestidicura

 

Tanti auguri per un felice e sereno nuovo anno a tutti i lettori e a coloro che hanno contribuito direttamente ed indirettamente ai lavori di questo blog.

Gestidicura

SPAIN

Corso di Nurturing Touch a Roma

Ci sono pervenute richieste di informazioni sui corsi di “Nurturing Touch”. Chi fosse interessato può consultare il calendario dei corsi (attualmente non sono registrate nuove date) sul sito:

http://www.maruzza.org/maruzza_italia/html/Calendario_Corsi.html

 

Corso di massaggio EB a Siena

Segnaliamo a fisioterapisti e studenti del terzo anno del corso di laurea in fisioterapia un interessante corso sul massaggio EB.  Consultate il sito de “I DIOSCURI” dal link presente nel blogroll a destra in questa stessa pagina. 

 

Il mito delle mani d’oro 

“Noi razionalizziamo, dissimuliamo, fingiamo: fingiamo che la medicina moderna sia una scienza razionale, tutta fatti, buon senso e limpidezza. Ma basta dare un colpetto che la lucida superficie si spacca e ci rivela le radici e le fondamenta, il vecchio cuore oscuro fatto di metafisica, misticismo, magia e mito.

            La medicina è la più antica delle arti e la più antica delle scienze: perché non dovrebbe quindi scaturire dalle conoscenze e dai sentimenti più profondi che possediamo?

( O.Sacks.”RISVEGLI”)

Quanti di noi avranno avuto l’esperienza di sentirsi dire, almeno una volta nella loro vita professionale, di avere le mani d’oro. La tentazione di sentirsi premiati da una tale costatazione è grande. Non si tratta credo di condannare sentimenti che sono certamente umanissimi, ma credo sarebbe una grande risorsa professionale comprendere questi ritorni  ad una comunicazione più legata ad mitologia della salute. Infondo si tratta di un modo per raccontare qualcosa di sé, per dire all’altro cose che non si riuscirebbero a dire altrimenti. Le Medical Humanities studiano proprio questi aspetti del rapporto con la persona malata. Riferimenti e informazioni possono essere ricercate ai seguenti indirizzi:

 

http://www.iss.it/medi/

http://www.medicinanarrativa.it/

http://hstory.wordpress.com/

http://www.medhumanities.org/

http://blogs.bmj.com/medical-humanities/

http://mh.bmj.com/

Gesti di Cura per FILE, edizione 2008.

Nelle giornate 3, 4 e 5 di ottobre si è svolto a Firenze, ospitato dalla Fondazione File, l’incontro annuale di condivisione sui “Gesti di Cura”. L’incontro è stato accreditato presso il Ministero della Salute.

Hanno partecipato all’incontro infermieri e fisioterapisti provenienti da diverse località italiane. Dopo l’esposizione e la dimostrazione di alcune modalità di tocco, il gruppo dei partecipanti ha praticato e valutato le diverse forme gestuali, condividendo pareri e proposte operative. Il programma dell’esposizione ne è uscito nuovamente modificato, grazie anche alle opinioni e alle modificazioni portate dalla collega Nicoletta Trainotti e dalla collega Simonetta Franco.

I commenti dei partecipanti hanno premiato l’iniziativa di condivisione. E’ stata inoltre gradita la nuova scaletta degli incontri, ritenendo adeguato il rapporto tra la parte teorica e quella pratica. Auspicando la possibilità di ritrovarci in un luogo ugualmente accogliente, che tuttavia preveda una maggiore possibilità di sperimentare e praticare i gesti di cura, speriamo di poterci nuovamente incontrare per scambiare opinioni su casi emblematici e nuove esperienze sul tocco.

La conduttrice dell’incontro, Patrizia Brugnoli, ringrazia i partecipanti per la loro attiva presenza, per i loro interventi propositivi, per lo scambio e anche per aver saputo comunicare empatia e serenità al di là della fatica e dell’impegno richiesto dal corso.

Non appena disponibile riporteremo sul blog la scaletta delle modalità operative ritenute più efficaci e utilizzabili nei contesti di assistenza e cura.

 

La Segreteria.

L'Autore si chiama "In Touch"...adeguato, no?

L

Tratto dal Blog: http://cityoff.visitare-firenze.it/firenze_online/index.html

L’Autore è “In Touch”…adeguato, no?

A tutti i colleghi.

Dopo l’ultimo incontro di Gesti di Cura di Firenze, abbiamo cercato di fare una scelta delle modalità di tocco che ci sono sembrate più semplici ed utili. Sempre più operatori lamentano la cronica mancanza di tempo, sia nell’assistenza domiciliare che nei reparti ospedalieri. Abbiamo quindi cercato di stabilire un programma minimo di condivisione per gruppi di lavoro infermieristici, uno per gruppi di lavoro multi professionali e un catalogo generale del gesto che comprende la raccolta di informazioni su tecniche e metodiche che sono risultate utili a sviluppare una gestualità intenzionale in assistenza e fisioterapia. Chi avesse proposte di modifica dei programmi o informazioni da darci può farlo scrivendo al solito indirizzo mail:

gestidicura@libero.it

 

1. Programma di condivisione per gruppi di lavoro infermieristici

Touch

Holding

Stroking

Lateral movements

“Comfort touch-encompassing” (informazioni)

Massaggio Mille Mani

Approccio Anteriore

Queste modalità di tocco sono state ritenute le più semplici e adattabili in qualsiasi situazione assistenziale. Inoltre, per coloro che non hanno familiarità con questi approcci, è il corso base più semplice e di facile implementazione

 

2. Programma esteso per gruppi misti o avanzati

Touch

Holding

Stroking

Lateral movements (continuo ed intermittente)

“Comfort touch-encompassing” (informazioni)

Massaggio Mille Mani

Approccio Anteriore

Care articolare

Tocco addominale

 

3. Catalogo del gesto di cura (in corso di allestimento)

Comprende tutte le modalità di tocco e gli approcci coperti da copyright. In questo caso vengono date solo descrizioni ed informazioni sui centri di formazione presso le quali effettuare i corsi specifici. Per quanto riguarda modalità specifiche, come il tocco dei piedi e dell’addome, speriamo di poter avere presto la disponibilità di una sede per condividere le metodiche attualmente ritenute più utili.

 

4. Moduli di approfondimento ( in corso di progettazione)

Ci vengono richieste occasioni di riprendere familiarità con i gesti proposti attraverso dei moduli di approfondimento o di esercitazione. Fateci sapere cosa ne pensate.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

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Una risposta a “NEWS

  1. simonetta franco

    Ciao a tutti sono Simonetta, lavoro a Policlinico Tor Vergata di Roma come infermiera e ho da poco frequentato il corso di “Gesti di cura alla fine della vita” di Patrizia Brugnoli.
    Apparentemente il corso sembra indirizzato a coloro che assistono i malati terminali, ma non è così. Attualmente lavoro in Unità Coronarica e il tipo di paziente ha bisogni differenti dal paziente terminale, APPARENTEMENTE!!!
    Voglio dire che indipendentemente dalla patologia grave o meno grave, le persone ricoverate in ospedale hanno bisogno di essere toccate con cura. Qualsiasi gesto viene fatto da un operatore, fare un prelievo di sangue, accompagnarlo alla porta di una sala visite, aiutarlo ad alzarsi dal letto dopo un intervento, prendere un arto per mobilizzarlo ecc., può essere fatto in modi diversi.

    Ricordate qualche esperienza che avete vissuto personalmente come paziente anche se in un ambulatorio? Sicuramente una delle cose che ci si ricorda di più è l’umanità o meno con cui siamo stati contattati verbalmente e fisicamente.

    Ricordo quando facendo una colonscopia mi sono sentita “accolta e protetta” tra le braccia di una infermiera che doveva palpare l’addome per spostare il colonscopio su indicazione dell’operatore che stava eseguendo l’esame. Premetto che io ho una grande difficoltà ad essere toccata sulla pancia!!! Ho vissuto un evento che prima ritenevo quasi traumatico in un evento privo di ansia e paura.

    In quella situazione ho percepito chiaramente un'”intenzionalità” nel gesto, era un modo di toccare che mi diceva di stare tranquilla che mi potevo fidare di quelle mani e braccia che mi toccavano.

    Ecco è proprio su questa intenzionalità del gesto di cura che il corso mi ha fatto riflettere.
    Credo inoltre che solo provando a toccare e ad essere toccata durante tutte le fasi del percorso ho veramente appreso e fatta mia l’intenzionalità del gesto.

    Grazie Patrizia

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