Iniziamo questo nuovo anno di attività e condivisioni con questo caso. Speriamo che altri colleghi vogliano collaborare al proseguimento delle nostre attività come ha fatto Raffaele inviandoci questa sua testimonianza di cui lo ringraziamo.
Salvatore è ricoverato presso il reparto di medicina nel quale presto servizio come infermiere. Il problema epatico di cui soffre si è complicato e di recente ha dovuto sottoporsi a dialisi. E’ allettato. La funzionalità cardiovascolare è compromessa ed è spesso letargico e sofferente. La sua pelle non tollera il massaggio, al quale risponde con una eccessiva vasodilatazione che aumenta il senso di prurito che lo affligge costantemente. Oggi mi ha chiesto di poter essere messo seduto. Prima di tutto ho pensato di sollevare lo schienale del letto e gli ho chiesto di muovere da solo gli arti, anche se in modo approssimativo, per facilitare il cambio di posizione. Salvatore si è stancato ben presto e allora ho praticato su tutti gli arti un leggero encompassing. Appena è stato possibile lo ho assistito nel mettersi a sedere con le gambe fuori dal letto, ma per Salvatore era molto difficile mantenere la posizione. Mi sono seduto sul letto accanto a lui e mentre con una mano lo aiutavo a sostenersi, con l’altra ho praticato una serie di pressioni leggere longitudinali parallele alla colonna vertebrale. Salvatore ha apprezzato moltissimo e, anche se dopo poco è stato costretto a distendersi nuovamente, mi ha chiesto se sia possibile ripetere l’esperienza domani.
Anche se il tentativo è durato in tutto solo 5 minuti credo di aver fatto qualcosa di utile per lui.
Raffaele