In uno degli articoli pubblicati a giugno su questo blog si davano alcune notizie sull’uso dei lubrificanti per facilitare lo scorrimento delle mani sulla pelle durante il massaggio. L’uso dell’olio di mandorle dolci è quello maggiormente diffuso e raccomandato a causa della mancanza quasi totale di controindicazioni o di casi di sensibilizzazione a questa sostanza. Si tratta di un prodotto diffuso al punto da essere spesso non conforme all’uso. Ricordiamo che ogni confezione dovrebbe recare una etichetta con la data di confezionamento, la provenienza e le caratteristiche di produzione, tra le quali la più importante è che sia stato spremuto a freddo. Tuttavia, in alcuni contesti e in base alla insofferenza di alcune persone per le sostanze eccessivamente oleose, abbiamo ricevuto sempre maggiori richieste di informazioni sull’uso delle creme. La caratteristica che una crema da massaggio deve avere è una consistenza sufficiente a dare scorrevolezza, senza essere troppo liquida o diluita. Inoltre, durante il massaggio non deve subire degradazioni e quindi non deve nè prendere un cattivo odore, nè addensarsi in piccoli grumi. I componenti dovrebbero essere del tutto vegetali, ma talvolta anche la cera d’api può essere una base gradevole, soprattutto in quanto offre una buona consistenza. L’addizione di oli essenziali deve ssere valutata con molta cautela, questo non solo per gli effetti indotti dalla sostanza in sè, ma soprattutto per la reazione che potrebbero indurre nlla persona che massaggiamo. Alcune persone non tollerano aromi troppo forti, o troppo dolciastri.
Fateci sapere quali sono le sostanze che preferite ed i vantaggi che offrono nel massaggio, potrebbe essere un argomento dal quale imparare qualcosa in più…